"Storia di un'autogestione", un nuovo volumetto a cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, che contiene una testimonianza di Primo della metà degli anni '90, un'intervista al comitato d'occupazione "Conchetta-Torricelli" dell'ottobre 1976 e un'ampia scelta di immagini.
"Questo piccolo contributo vuole essere una riflessione sull'uso e sulla storia degli spazi sociali. La storia di Cox18, come tutte le storie, non può essere racchiusa in un libro, ma in esso è possibile fissarne alcuni momenti".
Segnalazione d'obbligo per un libro di cui ho sentito parlare ieri per la prima volta e che presto mi procurerò assolutamente...
Se "Costretti a sanguinare" (di Marco Philopat. Shake Edizioni Underground) era un romanzo sul punk anni Ottanta a Milano, "Quello che brucia non ritorna" (di Matteo Di Giulio. Agenzia X Edizioni) sembra proprio essere il romanzo hardcore anni Novanta.
Il Laboratorio Anarchico, Zabriskie, le band, l'attitudine e i posti della tanto mitica quanto disastrata scena milanese dei Novanta visti da uno degli allora numerosi straight edge della scena.
Il sottoscritto, che quegli anni se li è vissuti, è ovviamente stra-incuriosito...
"Guida Galattica per Autostoppisti" (The Hitchhiker's Guide To The Galaxy) nasce dalla geniale penna di Douglas Adams, scrittore e musicista inglese. Iniziata come serie radiofonica per la BBC (in onda nel 1978) venne poi adattata e sviluppata in ben 5 libri. Nel 1981 divenne una serie TV (sempre per la BBC) di cui qui sotto posto il link a Youtube per vederla tutta!!! Successivamente la nostra guida preferita divenne una serie a fumetti della DC Comics, vari spettacoli teatrali e videogames oltre allo strepitoso film uscito nell'aprile del 2005 che vi straconsiglio di vedere. (c'è anche tradotto in italiano non preoccupatevi...).
Qui di seguito il trailer. Ovviamente geniale come tutto il resto del film:
Ed ora la vecchia serie della BBC (prima vi consiglio il film però). In ogni caso buona visione e ricordate: DON'T PANIC!!!!
1992: gli Extreme Noise Terror appaiono a sorpresa in duetto con i K.L.F. (un gruppo electro allora al top alle classifiche inglesi) durante la cerimonia annuale dei "prestigiosi" British Awards!
Dopo un pezzo delirante, i nostri finiscono lo show sparando a salve sulla folla!!!
Il genre zombie / epidemico et similia può sembrare mega inflazionato ma ogni tanto se ne salta fuori con dei film incredibili. In Pontypool non succede un cazzo ma ti tiene incollato allo schermo dall'inizio alla fine. Non guardatelo tradotto. Guardatevelo in inglese se no ve lo rovinate e vi farà sicuramente cagare.
Il punto di "vista" è quello di un cowboy che è il bravissimo speaker radiofonico che, supportato dal suo team composto da fonico e produttore, cerca di capire cosa sta accadendo all'esterno. L'unica cosa certa è che Pantypool, la loro cittadina, è in preda ad un'orda impazzita di persone. Il tutto senza mai uscire da lì! Costruire un film attorno ad una simile situazione non è affatto cosa facile ma qui l'obiettivo viene centrato in pieno. Legata all'intrinseca natura del film stesso, la causa dell'epidemia è decisametne inedita anche se forse non troppo convincente... Ripeto, guardatelo in lingua originale (in realtà non credo neanche sia stato tradotto / distribuito da noi...). Thumbs Up!!!!